IL PARADOSSO EPR spiegato semplicemente | Entanglement quantistico

Crisi del modello atomico classico_1
19 de maio de 2020
3/6 Cap 5 Atomo da Mecanica Quantica parte 3
19 de maio de 2020

IL PARADOSSO EPR spiegato semplicemente | Entanglement quantistico



SEGUIMI SU INSTAGRAM!: https://www.instagram.com/randomphysics

Come generare due fotoni entangled: https://bit.ly/2L4ACpJ
PDF di approfondimento (tesi di laurea triennale): https://bit.ly/2rLWttY
____________________________________________
CONTATTI:
Facebook (Personale): https://bit.ly/2KuJ9lp
Instagram: https://bit.ly/2HGAA9b

PER CONTATTARMI VIA MAIL:
randomphysicschannel [at] gmail . com

source

35 Comments

  1. Lia Ciampi disse:

    Lei è il migliore insegnante di fisica che io abbia conosciuto ho capito il paradosso EPR e l'equazione di Schrodinger devo soltanto riflettere su l'ultimo passaggio. Complimenti veramente bravo.

  2. marco ferrari disse:

    Le due particelle si possono considerare come appartenenti ad un unico campo e quindi per questo motivo correlate? Non capisco perché "per fortuna" non si viola la relatività ristretta? C'è qualche prezzo da pagare, in termini di fisica, se risultasse violata? A mio modesto parere, la comprovata non località della meccanica quantistica, viola la relatività ristretta. Perché penso che se, per esempio, un fotone prima di essere rivelato da una qualche misura, si può trovare in qualsiasi punto, allora, o quel singolo fotone non esiste come entità ma solo come prodotto di un campo esteso, o se esiste si sposta a velocità infinita. Ma sicuramente mi sfugge qualche cosa.

  3. Sono un vecchio ingegnere ottantenne con ancora qualche curiosità scientifica. Ho apprezzato i tuoi numerosi video e vorrei chiederti se esiste una semplice e chiara spiegazione dell'induzione elettromagnetica: mi spiego meglio come è possibile che una variazione del campo magnetico in cui è immersa una spira provochi il moto dei suoi elettroni? Ti ringrazio

  4. Simone disse:

    Quindi partendo dal presupposto di essere in meccanica quantistica, finchè non effetuo la misura ho solo la probabilità di trovare un certo esito, nel momento in cui la effetuo invece io "fisso" appunto un particolare risultato che di conseguenza andrà a stabilire un risultato anche per l'altra particella. Ma nel caso ,ipotizzando sia possibile, effettuassi la misura su entrambe le particelle quantistiche nello stesso istante, potrebbero i due risultati misurati essere in contrasto tra loro dato che appunto non ce n'è uno che dipende dall'altro ma sono stati fissati entrambi nello stesso momento?

  5. 15 bool disse:

    Io ci provo, ma quello che ho capito credo sia poco.. anzi pochino, praticamente lo zero assoluto elevato all'infinito…😭

  6. Sei la persona che mi ha spiegato meglio al mondo il fenomeno dell'entanglement quantistico. Bravo!

  7. Ludo Feyaerst disse:

    Mi sembra di capire che questo legame non coinvolge tutte particelle ma solo un numero X di coppie ne posseggono la proprietà; però non riesco a capire come nasce l'entanglement tra due particelle e poi, come faccio a sapere che due particelle sono "entanglate"? Da cosa lo capisco? È possibile creare artificialmente l'entanglement?

  8. Una notizia di qualche giorno fa contraddice però la questione dell'informazioni. Secondo l'articolo è stata effettivamente trasmessa una informazione in modo istantaneo. Pubblico un link, ma ce ne sono molti altri.
    ttps://tech.everyeye.it/notizie/ottenuto-teletrasporto-quantistico-due-chip-419881.html

  9. Anna Cantoni disse:

    Ma allora la notizia che è stata trasmesso un dato da un cip quantistico ad un altro istantaneamente va contro la legge della relatività ristretta? Scusami se magari la domanda è scema sono una ignorante in fisica che cerca di capire le informazioni che arrivano. Grazie

  10. Secondo me ti sei sforzato troppo di spiegare il fenomeno tramite concetti terreni (carta, Pennarello..) , certi fenomeni “strani” è meglio non spiegarli, bell è stato chiaro la meccanica quantistica opera in un mondo non locale, non esiste qui e la. Oltretutto non si contraddice affatto con le equazioni di lorens perchè il fotone viaggiando sempre alla velocità della luce non conosce lo spazio, ovvero lo spazio è ridotto a un punto , se il fotone parte dalla terra e va su Andromeda , arriva istantaneamente , in sostanza è arrivato ma nel contempo non è mai partito, lo spazio è ridotto ad un punto. In conclusione per capire queste cose bisognerebbe essere un fotone!

  11. L’esempio 1 e -1 non calza. Perché sul pezzetto di carta c’è scritto 1 e -1 contemporaneamente (gatto vivo e contemporaneamente morto)

  12. Una teoria non locale non è necessariamente in contraddizione con una teoria a variabili nascoste (e quindi col paradosso EPR). Semplicemente l'entaglement ha buttato al vento la costante 'c' tanto amata da Einstein..per questo gli rodeva

  13. Ma questa cosa non è uguale al paradosso del gatto di shredinger? (non so se è scritto giusto il nome)

  14. Mantra disse:

    mi sto scervellando sulla comunicazione a distanza in modo istantaneo .quindi se qualcuno che legge potrà rispondermi sarò felice.
    sapevo che l'Entanglement é la proprieta che hanno ,per esempio, due paticelle che messe in relazione fra loro e poi allontanate anche di migliaia di anni luce di rimanere in relazione tra loro , per esempio se viene ruotata una di 90 gradi l'altra ruotera di 90 gradi …non si può in questo modo progettare un segnale morse che sia "1", quando la particella ruota in senso anti orario e sia "0", quando ruota in senso orario ?
    ho capito che in qualche modo c'entra l'osservazione che si fa della particella? e tipo come nell'esperimento della doppia fenditura,che le paricelle si comportano in un altro modo quando vengono osservate ? o e altro?
    Ho letto anche il paradosso del gatto e di bob e alice ma non mi è chiarissima la cosa ? chi riesce a spiegarmela semplicemente ?

  15. Ma non è possibile che le particelle fossero uguali già prima della misurazione?

  16. wow, quando cominci a conoscere Curiuss e passi da Adrian Fartade e finisci a Random Physics allora pensi di aver raggiunto il massimo. Bravissimi, seguo con grande interesse la fisica e penso presto di prendere la laurea. Grazie di esistere, siete una forza immensa per la conoscenza. 😉 😉 😉

  17. Mortebianca disse:

    Bell: Esiste
    Bohmiani: Mr Einstein, I don't feel so good…

  18. Complimenti e grazie per il video. Vorrei esporre la mia idea per spiegare la trasmissione instantanea di informazioni a distanza (non sono una fisica). Quando un oggetto tridimensionale è proiettato su un due piani bidimensionali A e B (per es. due specchi o due ombre), qualsiasi cambiamento avvenga all'oggetto viene trasmesso alla velocità c sia al piano A che B. In caso di equidistanza di tali piani dall'oggetto, guardando a ciò che accade alla proiezione A, ci sembrerà che istantaneamente la stessa cosa accada alla proiezione B, ad essa correlata, e viceversa. Se ipotizzassimo che la nostra realtà tridimensionale (e quindi anche le particelle che la costituiscono) è solo una proiezione di uno spazio di dimensioni maggiori di tre, la correlazione tra le particelle a distanza potrebbe spiegarsi, in analogia all'esempio di sopra, pensando ad esse come proiezioni A e B di un'unica particella 'proiettata' dello spazio quadridimensionale, alla quale tali particelle proiezioni sono indissolubilmente legate?

  19. BlueSofa disse:

    Non ho ben capito come faccia la funzione d'onda della particella lontana a collassare a causa della misurazione della prima, senza violare la relatività ristretta. perchè la seconda che non è stata misurata collassa?

  20. Pareva che ľentanglement non era una cosa fuori da ogni logica, ma spiegato così tutto rientra nella normalità.

  21. Parsec Gilly disse:

    ciao Random Physics, complimenti per le tue esposizioni chiarissime. Durante i miei studi di fisica all'università mi ero imbattutto nei concetti relativi all'entanglement quantistico e all'impossibilità di trasmettere informazione (salvaguardando quindi il fatto che non si possa trasmettere informazione ad una velocità maggiore di c), recentemente però ho provato a costruire un'esperimento ideale, in cui sembrerebbe possibile trasmettere informazione a velocità maggiore di c, cercherò di illustrartelo e vorrei eventualmente che tu mi indicassi quale errore commetto nel mio ragionamento. L'esperimento consiste in quanto segue: Supponiamo di essere nell'anno 3000 e che in qualche modo la Terra abbia una colonia su un pianeta orbitante attorno ad Alpha Centauri, per semplicità di calcolo, arrotondiamo la distante dalla Terra esattamente a 4 anni luce.Supponiamo che la tecnologia umana sia in grado quindi di costruire navette spaziali che si muovano a 0,5 c (siamo quindi nel rispetto della RR).Avviene quindi che nell'anno 3008 vi sarà l'elezione sul pianeta Terra del nuovo presidente mondiale, al momento però (nell'anno 3000), siamo solo all'inizio della lunga campagna elettorale (che dura 8 anni!!!) e i due candidati ammessi sono il Senatore Rossi e il Senatore Bianchi.Bene; sappiamo che l'elezione avverrà il 1 gennaio del 3008 e vogliamo fare in modo che gli abitanti della colonia di Aplha Centauri abbiano l'esito istantaneo dell'elezione (quindi stiamo parlando della trasmissione di un informazione istantaneamente).Per realizzare ciò, si prepara una navicella che deve partire 1 gennaio 3000 e che dopo 8 anni di volo alla velocità di 0,5c arrivi sulla colonia il giorno 1 gennaio 3008, giusto il giorno in cui avverrà lo spoglio delle schede.Per inciso, trascuriamo tutti i problemi di dilatazione dei tempi, gli astronauti sanno che devono riferirsi al calendario terrestre, per cui sanno benissimo che dal momento in cui salgono sulla navetta, al momento in cui arrivano alla colonia sono passati 8 anni degli anni terrestri. Prima di far partire le navicella, dovremo però produrre 2 sistemi di particelle correlate quindi creeremo una prima coppia di particelle entaglemente che chiameremo coppia "A", di cui, la prima particella resterà sulla Terra, mentre l'altra sarà caricata sulla navetta,allo stesso modo, per la seconda coppia di particelle che chiameremo coppia "B", una particella resterà sulla Terra, mentre l'altra sarà caricata sulla navetta.Nella stiva della navetta, viene anche caricato un foglio delle istruzioni che i riceventi della colonia dovranno leggere.Ora, noi sappiamo che quando effettuiamo una misura su una particella facente parte di una coppia entanglement, il risultato della misura è casuale, ed "istantaneamente" tale risultato si ripercuote sull'altra particella (anche se dall'altra parte della galassia) cioè se io misuro la carica +1 (su un sistema di 2 particelle che complessivamente ha carica nulla) , deduco immediatamente che la particella compagna dovrà avere carica -1; quindi però, proprio il fatto che il risultato della misura sulla prima particella è casuale ci impedisce di trasmettere informazione a distanza.E qui viene il punto cruciale, dove vorrei il tuo parere: quello che io posso controllare arbitrariamente non è il risultato di una misura (che abbiam detto essere casuale), ma posso controllare il tempo tra due misure successive, in questo senso: sul foglio d'istruzioni che io ho imbarcato sulla navicella c'è scritto: "se il tempo che intercorre tra gli istanti in cui le particelle A e B rivelano la loro carica è maggiore di 10 secondi, allora la vittoria è del Senatore Bianchi, se invece tale intervallo di tempo è inferiore ai 10 secondi, allora la vittoria è del Senatore Rossi". A tal punto il gioco è semplice; se la vittoria alle elezioni è di Bianchi, allora sulla Terra si effettuerà una misura sulla particella della coppia A ,che supponiamo riveli aver carica +1, e quindi sulla colonia leggeranno istantaneamente carica -1; un minuto dopo (che è un tempo superiore ai 10 secondi stabilito sul foglio delle istruzioni) sul laboratorio terrestre si effettua la misura sulla particella della coppia B, la quale rivelerà ad esempio carica -1, quindi sulla colonia leggerano il valore di carica +1; ma ciò avviene un minuto dopo la lettura precedente, e gli abitanti della colonia, sanno che il vincitore delle elezioni è Bianchi, proprio perchè l'intervallo di tempo che intercorre tra le due misure è superiore ai 10 secondi stabiliti (lo stesso discorso si poteva fare nel caso di vittoria di Rossi, solo che in quel caso sul laboratorio terrestre avrebbero dovuto fare le due misure entro un intervallo inferiore ai 10 secondi stabiliti). In questo esperimento mentale, sembra che io possa inviare informazione ISTANTANEAMENTE, sfruttando l'entanglement di due coppie di particelle, ma ciò che comporta il trasporto dell'informazione non è associato al risultato delle misure, il quale è inutile, in quanto del tutto casuale, bensì dal lasso temporale che separa le due misure. Ora, io ho trasmesso istanatneamente un'informazione, o c'è una qualche falla nel mio ragionamento?…Sarei molto lieto avere il tuo pare Grazie mille! 🙂

  22. Eriol Ricca disse:

    Non ho capito…. Sono a buon punto

  23. agldrago disse:

    A me pare di aver capito dal libro Il grande disegno del compianto Hawking che se anche in ambito macroscopico finché non interagiaco con un evento in termini assoluti quell'evento non esiste in modo ben definito ma come una sovrapposizione di tutte le possibili configurazioni..questo dipenderebbe dal fatto che l'universo agli albori aveva dimensioni quantistiche ..poi c'è il discorso degli universi paralleli ecc…tu invece dici riguardo il numero scritto che anche se non lo hai mai osservato direttamente il numero scritto all'interno è già determinato in termini assoluti..vorrei capire meglio questo punto! Grazie del video

  24. Fratello ho impiegato mesi per capire o meglio piu' che capire per sentirlo mio, il significato dell'entalgment, ho visto diverse spiegazioni, ho capito il significato ma non capivo il perche'.
    L'hai spiegato cosi semplicemente che ora e' chiarissimo il perche' ( almeno concettualmente)
    poi se nella realta' e' cosi questo in…….realta' non credo si sa'. GRAZIEEEEE

  25. ElectroMIC disse:

    Sono un ingegnere e magari mi vedrai come un wolowitz qualunque… Ma questi argomenti mi hanno sempre affascinato… Magari in un'altra vita rinasco fisico… Bel lavoro complimenti!!

  26. Bravo! Malgrado la tua giovane età, sei riuscito ad affrontare argomenti difficili con un linguaggio accessibile e chiaro.

  27. Loris Zani disse:

    Sarebbe bello vedere te Adrian fartade e curiuss tutti insieme

  28. Arcanum DieM disse:

    Ma quindi, la correlazione è solo nel valore ottenuto dalla misura?
    Io avevo sentito che, sollecitando la particella e modificando il suo stato in qualche modo, la particella correlata si modificava di conseguenza istantaneamente. E da questo arriva la teoria di poter creare un sistema di comunicazione a distanza.

    Invece non esiste nulla di tutto ciò?

  29. Non sono un fisico ma ero incuriosito dal titolo. E' da molto tempo e da molte letture divulgative che cerco di "comprendere" di cosa si tratta. Una cosa è curiosa… nessuno ancora affronta l'argomento in forma a mio avviso sufficientemente chiara/sistemica. Mancano i presupposti iniziali. Parlare di equazioni d'onda, spazi di Hilbert, ecc.. mi sembra molto fuorviante. Forse queste particelle/onde non sono ancora state viste? Se sì: come vengono prodotte, come capisco che sono intrecciate senza interferire con la loro "funzione d'onda" ovvero se quest'ultima collassa non appena cerco di capire cosa ho per le mani come faccio a farvi un qualsiasi esperimento?Sembra un pò come gatto di Schrödinger con una variabile ulteriore, non sappiamo se il gatto è stato messo nella scatola. (Schrödinger a quanto ne sò, non aveva gatti!) 😉

  30. Lurrenz disse:

    La vera domanda è: come c'è arrivato il tuo amico su Andromeda? È poi riuscito a tornare? 🙂 Complimentiper il tuo canale, mi sono iscritto dopo il corso sulla relatività.

  31. La "non località" si definisce partendo dal presupposto che lo spazio sia continuo… e di fatto le discontinuità spaziali nelle nostre 3 dimensioni sono "illusioni"… basta pensare ad una quarta dimensione per rendere continui oggetti apparentemente discontinui nel nostro spazio

Deixe uma resposta

O seu endereço de e-mail não será publicado. Campos obrigatórios são marcados com *